Tesi di Laurea di Robotica al CERN dal SIRSLab dell’Università di Siena

di Niccolò Menicori

Aprile 2021

Introduzione
Mi chiamo Niccolò, sono un ragazzo marchigiano neolaureato in ingegneria robotica e dell’automazione all’Università degli Studi di Siena. Pur avendo svolto la laurea triennale in ingegneria gestionale, grazie a delle materie a scelta all’ultimo anno, mi sono appassionato ed indirizzato verso la robotica e l’automazione. Per questo motivo, per la laurea magistrale mi sono iscritto al corso “Robotics and Automation Engineering” dell’Università di Siena, in quanto attratto, prima di tutto, dal carattere eterogeneo e diversificato dei corsi, che vanno a trattare anche materie come “Artificial Intelligence” e “Machine Learning”, che ritengo stiano diventando sempre più fondamentali per il mio percorso. Ma la cosa che sicuramente mi ha più attratto, è stato l’aria che si respira al SIRSLab, il laboratorio di “Human Centered Robotics” diretto dal Prof. Domenico Prattichizzo. E’ proprio tramite lui e le collaborazioni del SIRSLab dell’Università di Siena che ho avuto l’opportunità di coronare un sogno: svolgere un tirocinio al CERN, il consiglio europeo di ricerca nucleare, a cui si deve la creazione del World Wide Web e il premio Nobel per la conferma dell’esistenza del bosone di Higgs.

1. Come hai trovato quest’opportunità? 

Durante le lezioni del corso “Human Centered Robotics”, il prof. Prattichizzo ci ha parlato delle diverse opportunità di tirocinio offerte dall’Università di Siena e dal Laboratorio di Robotica e Sistemi di Siena, il #SIRSLab. Infatti, il laboratorio, grazie al gran numero di progetti in ambito di ricerca nella robotica che sta svolgendo ha molte collaborazioni con diverse università ed aziende, non solo in Italia. Tra le molte opportunità, il Professore ci ha parlato della possibilità di andare al CERN con cui collabora da tempo, per svolgere un lavoro di ricerca con il gruppo di robotica e meccatronica che sta sviluppando insieme al SIRSLAb un sistemi di teleoperazione avanzato per il controllo di robot in remoto. Appena venutone a conoscenza, non ho esitato un attimo!!!

2. Perché hai scelto un tirocinio all’estero?
Il primo motivo è sicuramente il fatto che sarei andato a lavorare al CERN. Da un lato, questo significava coronare un sogno, lavorando in un posto “da film”, vedendo con i propri occhi i famosi tunnel con gli acceleratori di particelle, come l’LHC. Dall’altro lavorare in un posto simile significava dare un valore aggiunto al proprio Curriculum Vitae.
Ma non è solo questo il motivo. Fare un tirocinio all’estero, in questo caso a Ginevra, significa anche lavorare con persone di nazionalità diversa: in questo modo ho migliorato le mie conoscenze della lingua inglese e imparato molto da culture diverse, sia a livello lavorativo che umano. Vivere e lavorare per sei mesi a Ginevra sarebbe stata un’esperienza di crescita da ogni punto di vista!

3. Come ti sei trovato sul luogo di lavoro? Ti sei sentito integrato? 

Grazie ai contatti del SIRSLab, non ho avuto alcun tipo di problema e ho lavorato in collaborazione anche con persone di nazionalità italiana. Durante il tirocinio ero seguito anche dai ricercatori del laboratorio di Siena, con cui ci sentivamo periodicamente. Insomma, pur essendo all’estero, a contatto con persone di culture diverse, avevo comunque modo di sentirmi in Italia.

4. Il lavoro svolto è stato stimolante? Ti è sembrato di fare qualcosa di simile a quello che facevi all’Università di Siena? 

Come ho detto prima, il lavoro è consistito nello sviluppo di un sistema di teleoperazione avanzato, basato sull’utilizzo del feedback aptico, cavallo da battaglia dell’Università di Siena. Consiste nella possibilità di percepire come un robot interagisce con gli oggetti che va ad afferrare misurando, tramite appositi sensori, le forze ai punti di contatto, e restituendo la sensazione tattile grazie a dei particolari dispositivi aptici. Il lavoro che ho svolto è stato quindi una continua collaborazione con il SIRSLab di Siena.

5. Quali sono le cose più importanti che ritieni di aver imparato durante questa esperienza? 

Non solo nuove competenze tecniche, ma anche molte “soft skills”, che non ritengo assolutamente di minore importanza. Lavorare in un ambiente come il CERN, a contatto con persone provenienti da tutto il mondo, mi ha fatto imparare da loro diverse cose, come per esempio saper lavorare in un team, una migliore organizzazione, capacità decisionale e di problem solving. Senza considerare tutte le amicizie che ho stretto, i bei luoghi che ho visitato, e tutto ciò che ho imparato dall’incontro con culture straniere!

6. Credi che quest’esperienza possa essere utile per il tuo futuro lavorativo?  

Attualmente sono un ingegnere del controllo alla Ferrari, e mi occupo del controllo delle trasmissioni e del cambio automatico dei nuovi modelli del marchio di auto di lusso. Sono sicuro che l’esperienza al CERN con il SIRSLab è stata la rampa di lancio della mia carriera in ingegneria!

Tesi di Laurea in Ingegneria Gestionale su Innovazione nella Startup WEART e al SIRSLab di Siena

#tesi di #laurea di #ingegneria gestionale su la #startup #wearttro lab #sirslab di Università degli Studi di Siena Complimenti all’Ing. Valentina Bucaioni e il relatore Prof. Murgia. #super

Sulla necessità del corpo umano e del suo essere “tangibile” contro la manipolazione della voce e dei volti per generare falsi.

Abstract Body Sketch No1 Poster - Corpo astratto - Desenio.it
Immagine presa sul web. Grazie.

Un sistema di AI riproduce incredibilmente bene la voce di Riccardo Luna mentre legge il suo articolo. Veramente impressionante!

Suggerisco la lettura dell’articolo anche a chi non ha un interesse particolare per il mondo digitale e i sistemi di AI.

Il paragrafo finale dell’articolo, che riporto in fondo, è superbo.

La tecnologia può rendere tutto così realistico che qualcosa di inesistente può trasformarsi in qualcosa che sembra assolutamente vero in un attimo.

Penso che la “fisicità del corpo umano, con il suo essere tangibile, sarà più che mai necessaria per distinguere il vero dal falso in un futuro molto prossimo”.

Ripoto di seguito il paragrafo finale dell’articolo, scritto benissimo, di Riccardo a cui faccio i complimenti per il suo lavoro e gli auguri di una pronta guarigione.

Ciao Riccardo _D.

“Vedremo se sarà davvero così. Ma intanto siamo arrivati al punto che qualche giorno fa in rete è uscito un video, realizzato da uno youtuber, dove si vede e si ascolta il rapper Eminem cantare una canzone inventata con un testo esplicitamente femminista. Riepiloghiamo il procedimento perché tiene assieme tutti i pezzi: il testo della canzone è stato generato da ShortlyAI, una intelligenza artificiale che si basa proprio su GPT-3; è stato sufficiente dare alla macchina il titolo “La nuova canzone di Eminem è un attacco alla patriarchia. Prende una posizione contro i maschi e in difesa della donne”; dal titolo GPT-3 ha scritto i versi completi. Il testo è poi stato fatto cantare alla voce di Eminem ricreata da uno youtuber che dice di fare “parodie sintetiche di canzoni”; infine sono state sincronizzate le labbra del rapper. Il video circola da metà marzo. Se uno non conoscesse Eminem, potrebbe crederci.”

https://www.repubblica.it/tecnologia/2021/04/02/news/il_computer_parla_come_me_l_ai_riproduce_perfettamente_la_voce_umana-294784334/?ref=RHTP-BH-I0-P1-S9-T1

How to match fonts between google slides and powerpoint

Should Google Slides Replace PowerPoint in Your Workflow?

I like sans serif fonts. I found a very nice google font (free). Its name is nunito. You can find it here http://google.com/fonts. You can Install the font family on osx and on windows machines. Once you install it you can use the same font either on PPT or Google Slides without mismatch between the two systems. Using this font you should be able to easily switch between the PPT and Google slides. _DP

Sesto dito, idee e emozioni sul sole 24 ore.

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Molte innovazioni nascono da un incontro. 
#idee e #emozioni sul #sole24ore di oggi. #theroboticsixthfinger#sirslab#robotics #strokeUniversità degli Studi di Siena

Tommaso Lisini premiato a Automatica.it, Ancona 2019

How to write a great research paper – Microsoft Academic Resource

This is a very interesting article that explains how to write a research paper and in general how to write about science. _DP

This is the main link

https://www.microsoft.com/en-us/research/academic-program/write-great-research-paper/

Un sistema di guida aptico/tattile indossabile per regolare la deambulazione di persone

Domani il #sirslab presenta a #milano il suo brevetto sul sistema di guida aptico/tattile indossabile per regolare la deambulazione di persone. #Innovagora’ #miur #milano #siena #brevetti #haptics #tactile #guidance #humans #parkinson #health #social #walking #jogging Università degli Studi di Siena.

_DP

 

 

RSS 2019 Workshop on “Emerging paradigms for robotic manipulation: from the lab to the productive world”

Maria Pozzi (UNISI), Virginia Ruiz Garate (IIT), and Maximo Roa (DLR) organize a RSS 2019 Workshop on “Emerging paradigms for robotic manipulation: from the lab to the productive world”, to be held in Freiburg im Breisgau, Germany on Sunday June 23rd,  2019.

Website: http://sirslab.diism.unisi.it/RSSWorkshopGrasping/index.html

Abstract: Novel robotic developments are going hand in hand with the need for innovation in manufacturing and service applications. Large industries need increasingly fast adapting production lines, while SMEs are adopting collaborative robots to gain a competitive edge in global markets. Additionally, an increasing number of companies are producing and using service robots. In this emerging framework, robots should be able to grasp and manipulate different tools, and interact with fast changing or even unstructured environments involving human users or co-workers. Therefore, these new “real-world” scenarios require innovative grasping and manipulation paradigms that can cope with the needs of uncertain environments. Solutions are being proposed to deal with this challenge, including soft manipulation, AI-driven grasp planning, and human-robot collaborative manipulation. This workshop will bring together research experts as well as representatives of companies to discuss how new approaches in the field can efficiently be transferred from the research labs to the productive world.

Call for posters/demos:
The poster session at this workshop will give the opportunity to researchers to discuss their latest results and ongoing research activities with the community. During a flask talk presentation, presenters will have one minute to introduce their work to all workshop attendees.

We also solicit suggestions for hands-on demonstrations, to give more practical insights about the workshop topics.

To participate, please submit by May 21st, 2019 (AoE) a poster/demo title and an abstract (max 2 pages) in PDF format (RSS regular paper template) via email to all the organizers:

– Maria Pozzi (pozzi@diism.unisi.it)
– Virginia Ruiz Garate (virginia.ruiz@iit.it)
– Máximo A. Roa (maximo.roa@dlr.de)

All contributions will undergo a review by the organizers, and the authors will be notified of acceptance by May 24th, 2019 (AoE).

HP 1939 – The Rules of the Garage

I am very impressed to see how actual are the #rules of the #garage listed by HP for their #creative people. The rules of #innovation belongs to humans and remains unchanged with time. _DP

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